SOCIETA' ITALIANA DI ARBORICOLTURA (S.I.A.)
REGOLAMENTO
APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEI SOCI FEB 2003
TITOLO 1 - DEFINIZIONE
Il presente Regolamento interno è predisposto allo scopo di regolare i rapporti fra i membri della
SOCIETA' ITALIANA DI ARBORICOLTURA - organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus) ed ha altresì lo scopo di definire le regole di gestione e di comunicazione che possono contribuire al conseguimento degli obiettivi statutari.
Il Regolamento è stato redatto dal Consiglio Direttivo, sottoposto all'approvazione dei Soci e definitivamente adottato dall'Assemblea generale.
Il Regolamento costituisce parte integrante dello Statuto della S.I.A. ; per le sue eventuali modifiche si seguiranno le procedure stabilite all'interno dell'art. 8 dello Statuto stesso.
Articoli da 1 a 5
Art.1 - Diritti e privilegi dei Soci
Tutti i Soci attivi in regola con il versamento della quota di adesione annuale posseggono i seguenti diritti e privilegi:
- assistere e partecipare alle Assemblee generali;
- votare riguardo a tutti gli argomenti all'ordine del giorno;
- essere eletti alla cariche sociali;
- partecipare alle attività di una delegazione regionale;
- partecipare alle attività di una Sezione Tecnica o di un Collegio;
- ricevere tutte le informazioni diffuse dall'Associazione;
- in occasione del rinnovo delle cariche sociali. deliberare in merito al numero di Consiglieri formanti il Consiglio Direttivo
Non è possibile per il Socio avente diritto di voto farsi rappresentare in Assemblea da un componente del Consiglio Direttivo o del Collegio dei Revisori.
Art. 2 – Modalità di versamento della quota associativa
Nuovi Soci – La ammissione di nuovi Soci avviene dietro pagamento della quota associativa e presentazione della domanda di ammissione integralmente completata e firmata dall'aspirante Socio. Entro il trentesimo giorno dalla data in cui la adesione del nuovo Socio è stata ratificata, il Segretario farà pervenire al nuovo aderente la attestazione dell'avvenuto pagamento e la tessera di membro della Società.
Rinnovi – Il rinnovo avverrà dietro versamento della quota annuale, a seguito di lettera di invito che il Segretario farà pervenire ai Soci entro il 31 gennaio di ciascun anno. Una volta appurato l'incasso della quota per il rinnovo, il Segretario trasmetterà la attestazione dell'avvenuto pagamento e la tessera di membro della Società per l'anno in corso.
Art. 3 - Delegazioni intra- e interregionali
3.1 Natura ed obiettivi
Allo scopo di promuovere e diffondere le sue attività in tutto il territorio nazionale, la Società potrà dotarsi di delegazioni intra- o interregionali, organismi di collegamento fra i membri attivi ed il Consiglio Direttivo.
Le delegazioni perseguono i seguenti obiettivi:
- promuovere l'adesione di nuovi soci aderenti
- promuovere la SIA e le sue attività presso gli enti e le associazioni locali e presso il grande pubblico
- raccogliere e facilitare la circolazione delle informazioni fra gli aderenti ed il Consiglio Direttivo
- Formazione
La delegazione inter o intra regionale si forma attraverso la motivazione della proposta formulata al Consiglio Direttivo da almeno 30 soci residenti firmatari della mozione, successivamente ratificata dall'Assemblea generale.
- Composizione
La delegazione è rappresentata dal Delegato regionale eletto o nominato dai membri della sua area territoriale, il quale resta in carica tre anni. Il Delegato regionale può essere rieletto solo una volta. I membri nominano anche un Vice che può proseguire le attività del Delegato in caso di sua assenza o impedimento. Il Delegato può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo alle quali sia invitato, ma senza diritto di voto.
- Poteri e rappresentanza
Il Delegato ha il potere di rappresentare la SIA nella sua area territoriale, di utilizzare il logo nell'esercizio delle funzioni che avrà attribuito alla delegazione il Consiglio Direttivo, di organizzare o partecipare a tutte le manifestazioni dopo aver ottenuto il parere favorevole del Presidente. In queste attività il Delegato si impegna a perseguire in ogni luogo e in tutte le circostanze l'integrità, l'onore e gli interessi dell'Associazione. Per quanto riguarda la partecipazione effettiva a una manifestazione organizzata da terzi o l'organizzazione in proprio di eventi, il Delegato dovrà, in via preliminare, informare per iscritto il Presidente il quale a sua volta consulterà gli altri membri del Consiglio Direttivo e trasmetterà nel più breve tempo possibile una risposta scritta.
- Rapporti con Il Consiglio Direttivo e l'Assemblea generale
Ogni anno il Delegato curerà la redazione di un rapporto di attività che dovrà illustrare nel corso di una riunione del Consiglio Direttivo specificamente destinata a questo scopo. I rapporti verranno inclusi alla relazione sulle attività della Società che il Presidente terrà all'Assemblea generale. Ciascun Delegato sarà invitato a relazionare brevemente all'Assemblea generale in merito alle attività ed ai risultati conseguiti dalla sua delegazione.
Per ottemperare alla sua missione principale di reclutamento di nuovi Soci, ciascuna delegazione riceverà dall'Associazione il materiale necessario (fogli informativi, newsletters, statuto, regolamento, bollettino di adesione) e potrà disporre di un budget specifico, stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo, che dovrà essere utilizzato per il rimborso delle spese vive (postali, telefoniche, di percorrenza su strada). Tale importo non potrà superare, complessivamente, il 5 % dell'intero budget annuale a disposizione dell'associazione.
Art. 4 - Sezioni Tecniche e Collegi
Sezioni Tecniche e Collegi vengono istituiti su proposta del Consiglio Direttivo e tramite ratifica dell'Assemblea generale. Le Sezioni Tecniche hanno lo scopo di raccogliere le istanze di medesime categorie di soci ed i Collegi quello di evidenziare riflessioni e tematiche di interesse particolare, pur nell'interesse generale e nel più assoluto rispetto degli obiettivi statutari. Le Sezioni ed i Collegi sono altresì incaricati di esprimere una opinione in merito alla documentazione che il Consiglio Direttivo potrà loro sottoporre.
Le Sezioni Tecniche ed i Collegi possono essere permanenti o temporanei: attribuzioni, funzioni e durata delle loro missioni verranno definiti di volta in volta dal Consiglio Direttivo. Una Sezione od un Collegio che non svolgano attività per un intero anno solare possono venire dichiarati dall'Assemblea generale temporaneamente sciolti.
Ciascun Socio può entrare a far parte di una Sezione Tecnica o di un Collegio su semplice segnalazione al Consigliere Direttivo Coordinatore della relativa Sezione o del relativo Collegio, ma deve partecipare attivamente ad almeno il cinquanta per cento delle riunioni convocate annualmente. Sezioni o Collegi che hanno più di cinquanta membri aderenti (salvo diverse esigenze concordabili con il Consiglio) eleggono o nominano al loro interno un Vice-Coordinatore, esterno al Consiglio Direttivo, che avrà lo scopo di affiancare e coadiuvare il Coordinatore nelle sue attività. Ogni anno il Coordinatore curerà la redazione di un rapporto di attività che verrà illustrato nel corso di una riunione del Consiglio Direttivo specificamente destinata a questo scopo. I rapporti verranno inclusi alla relazione sulle attività della Società che il Presidente terrà all'Assemblea generale. Ciascun Coordinatore sarà invitato a relazionare brevemente all'Assemblea generale in merito alle attività ed ai risultati conseguiti dalla Sezione o dal Collegio da lui o da lei rappresentato. All'interno delle Sezioni o dei Collegi possono essere cooptati dei membri per la formazione di gruppi di lavoro su specifici temi di interesse. Ciascun gruppo di lavoro è formato da un minimo di tre persone, anche non membri attivi della Società, dei quali uno è il Consigliere Direttivo identificato quale Coordinatore della Sezione o del Collegio. In tale veste egli riferisce al Presidente ed al Consiglio Direttivo in merito alle attività del gruppo di lavoro da lui o da lei rappresentato.
Art.5 - Cause di esclusione
La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni, o esclusione.
La delibera di radiazione del socio viene promulgata dal Consiglio Direttivo sulla base di fatti di estrema gravità; il provvedimento va fortemente motivato nel senso dell'interesse dell'Associazione. Tale provvedimento dovrà essere comunicato all'associato dichiarato decaduto il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere mediante raccomandata inviata al Presidente dell'Associazione. Il provvedimento è comunque impugnabile presso i Probiviri. Delle motivazioni dell'esclusione va data comunicazione a tutti i Soci.
TITOLO 3 - RAPPORTI ESTERNI
Articoli da 6 a 8
Art. 6 - Relazioni con l'International Society of Arboriculture
Come da delibera del Consiglio Direttivo in data 9 febbraio 2002, che ha in tal modo inteso cogliere le intenzioni degli Associati della Sezione Italiana dell'ISA che a maggioranza si sono espressi in tal senso nel corso dell'Assemblea Straordinaria tenutasi a Monza l'11 gennaio 2002, è concordato che la Società Italiana di Arboricoltura (SIA) si proponga nei confronti della International Society of Arboriculture (ISA) in quanto Sezione Italiana della medesima Società. I soci della SIA avranno il privilegio di aderire anche all'ISA con i vantaggi relativi all'appartenenza ad un Chapter riconosciuto ed avvantaggiarsi così dei benefici derivanti dall'adesione al network internazionale.
La Società Italiana di Arboricoltura si impegna a rispettare gli accordi reciproci contenuti all'interno del documento denominato 'Memorandum of understanding', cioè il documento di accordo sottoscritto fra l'ISA e tutti i suoi Chapters.
Le categorie di soci ISA sono quattro: ordinario, only chapter, studente e sostenitore I membri ordinari sono persone fisiche che esercitano attività nella arboricoltura.
- I membri only chapter sono equiparati agli ordinari ma non ricevono le riviste.
- I membri studenti sono persone fisiche che - al momento della richiesta - seguono corsi educativi nel campo dell'arboricoltura o in settori affini.
- I membri sostenitori sono imprese, enti, società o cooperative che esercitano un'attività in arboricoltura o in settori affini e desiderano sostenere le attività della Sezione Italiana.
Le quote di adesione all'ISA sono annualmente stabilite dall'Assemblea generale dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo e vengono raccolte entro e non oltre la data stabilita dalla casa madre americana per ciascun anno solare.
L'Italy Chapter viene rappresentato nel Board Internazionale dell'ISA dal Direttore ISA, nominato al suo interno dal Consiglio Direttivo, che rimane in carica tre anni e non può essere rieletto più di una volta. Tutti i membri del Consiglio Direttivo devono obbligatoriamente essere soci ISA. Allo scopo di promuovere le finalità e le attività dell'ISA, la SIA si impegna nel concreto, oltre a quanto stabilito all'interno del documento di intesa comune:
- a mantenere in tutte le sue comunicazioni ufficiali la duplice denominazione
- a organizzare almeno un evento annuale
- a organizzare i campionati annuali di Tree Climbing in accordo con le regole internazionali stabilite dall'ISA
A tale scopo il Consiglio Direttivo della SIA fissa il budget annuale destinato a tali attività.
L'adesione all'ISA in nessun modo pone gli Associati ISA in posizione di privilegio rispetto ai Soci SIA: fra tutti i soci vige infatti una disciplina uniforme. L'adesione all'ISA si configura in termini di maggiori servizi offerti dalla organizzazione internazionale.
Art. 7 - Relazioni con altre associazioni o enti
Per le altre rappresentatività internazionali (EAC) viene stabilito che il rappresentante italiano faccia contemporaneamente parte del CD in carica, fatta salva l'eventuale prosecuzione di concreti progetti internazionali iniziata da chi è nel frattempo decaduto dalla carica di consigliere e prosegue il suo compito di delegato per l'Italia nel progetto in questione.
Il Consiglio Direttivo è il solo abilitato a conferire al Presidente il compito di iniziare o portare avanti tutti i passi presso altre associazioni o enti, con il fine ultimo di perseguire gli scopi associativi.
Il Delegato regionale potrà, d'accordo con il Consiglio Direttivo, iniziare a intrattenere rapporti con altre associazioni ma ogni decisione in merito all'intrattenimento di rapporti duraturi dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio Direttivo.
Tutte le cooperazioni di lunga durata con altre associazioni o enti dovranno essere oggetto di una convenzione approvata dall'assemblea generale.
Art. 8 – Utilizzo della sigla e del logo
Ogni Socio può dichiarare la sua appartenenza alla SIA.
Il logo della Società non può essere utilizzato a fini commerciali.
L'impiego della carta intestata è strettamente riservato ai membri del Consiglio Direttivo per l'esercizio del loro mandato elettivo.
L'utilizzo del logo o della sigla della Società da persone o organismi estranei all'associazione è strettamente vietato se non esplicitamente autorizzato.
L'utilizzo del logo ISA è regolato secondo gli accordi internazionali.