L’assemblea dei soci della Società Italiana di Arboricoltura, riunita a Scandicci (FI) il 14 Aprile 2018, ha approvato il Codice Etico dell’Associazione. La Società Italiana di Arboricoltura è cresciuta e cresce soprattutto grazie all’impegno e al senso di appartenenza dei soci, ma questi elementi positivi devono essere accompagnati da una considerazione etica del proprio agire. Il Codice Etico vuole rappresentare una bussola da seguire per tutti i soci della Società Italiana di Arboricoltura, nella propria attività professionale quotidiana. Un “contratto morale” per tutti noi, in quanto contiene i principi e le linee guida della nostra Associazione per la diffusione della cultura dell’albero, delle buone pratiche di gestione e di intervento, per migliorare la professionalità del settore, per città con più verde di qualità e più sostenibili.


CODICE ETICO DELLA SOCIETA’ ITALIANA D’ARBORICOLTURA (S.I.A.) Onlus
 
Approvato il 14 Aprile 2018
 
Premessa
Per arboricoltura si intende quella disciplina tecnico-scientifica, detta anche coltivazione arborea, che si occupa della coltivazione degli alberi a fini produttivi o ornamentali ed in particolare della selezione, piantagione, cura e gestione degli alberi e dello studio, dal livello molecolare alla pianta intera, di come essi crescono e rispondono alla pratiche colturali alle quali sono sottoposti ed all'ambiente nel quale si trovano a vivere.
Nell’ambito dell’arboricoltura, la S.I.A. Onlus (Società Italiana di Arboricoltura, Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), di seguito denominata Società, si prefigge la divulgazione a tutti i livelli ad essa possibili delle moderne pratiche di buona gestione dell’albero e dei popolamenti arborei nei settori dell’arboricoltura ornamentale e della forestazione urbana, così come codificate e costantemente aggiornate dalla Società stessa, nonché da istituzioni internazionali aventi il medesimo scopo, fra le quali l’International Society of Arboriculture (ISA) e l’European Arboricultural Council (EAC), alle quali S.I.A. aderisce.
Sulla base di tali premesse, la S.I.A. Onlus, per le sue specifiche finalità esplicite ed implicite, non deve intendersi come Organizzazione professionale.
 
Principi generali
Art. 1 - Il Codice Etico della S.I.A. (di seguito denominato Codice) ha lo scopo di precisare, secondo un modello etico di comportamento comune, i diritti e i doveri dei soci S.I.A. durante la loro vita associativa.
Art. 2 - Sono tenuti all’osservanza del presente Codice, ivi compresa la premessa, tutti i soci S.I.A., persone, ditte o enti, nello svolgimento della propria attività culturale, tecnica e didattica. L’accettazione del Codice è condizione per l’appartenenza all’Associazione.
Art. 3 - Il socio è tenuto ad osservare tutti i provvedimenti generali e particolari approvati dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo della Società.
 
Principi di base
Art. 4 - Il socio S.I.A. si adopera in tutte le sedi per la cultura, la cura ed il rispetto dell’albero e dell’ambiente naturale e per la diffusione e l’impiego delle corrette pratiche di cura e gestione del patrimonio arboreo.
Art.5 - Il socio S.I.A. deve agire sempre con integrità morale e scientifica, diligenza e onestà, riconoscendo gli aspetti interdisciplinari dell’arboricoltura.
Art. 6 - Le tecniche di arboricoltura riconosciute dalla S.I.A. sono in costante e continuo aggiornamento conseguentemente a nuovi studi e scoperte o all’introduzione di nuove tecniche o materiali.
Art. 7 - Il socio S.I.A. deve osservare un comportamento corretto e sobrio, che in alcun modo possa andare a detrimento dell’immagine e della credibilità della Società S.I.A.
 
Uso dei titoli professionali e sociali
Art. 8 - I soci S.I.A. possono fregiarsi di tale titolo accompagnato dall’eventuale certificazione ottenuta presso EAC e/o ISA (European Tree Worker, ISA Certified Arborist, European Tree Technician, ecc.).
Art. 9 - L’uso dei titoli derivanti dalle cariche sociali (Presidente, Vicepresidente, Segretario-Tesoriere, ecc.) è ammesso:
- all’interno dell’Associazione;
- nei comunicati ufficiali dell’Associazione;
- quando si rappresenta in veste ufficiale l’Associazione;
- nel proprio curriculum vitae
Art. 10 - L’inosservanza dei precedenti articoli, ivi compresa la premessa, costituisce infrazione alle presenti norme e può portare alle sanzioni disciplinari previste dallo statuto e alla decadenza dalla qualifica di socio.
 
Art. 11 - Il presente Codice è costituito da una premessa e 11 articoli.